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Visualizzazione dei post da dicembre 22, 2025

Rossella Valdrè, La nobiltà degli inermi

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  Rossella Valdrè, La nobiltà degli inermi , MC, 2024 Sia chiara una cosa: di fronte a libri come questi, la cui forma è innestata profondamente nella vita, la critica perde la sua forma e ne deve cercare un’altra. E’ la stessa necessità che sente Rossella Valdrè di fronte alle sue parole: dice che avrebbe potuto scrivere un saggio, ma le succedeva di sentire un’urgenza interna, il bisogno di utilizzare l’unica parola riconosciuta come veramente essenziale, e cioè la poesia. La poesia, dunque, sa cogliere l’essenza delle cose; in questo caso il contenuto del libro, ampiamente documentato da un racconto introduttivo della stessa Valdrè, dalla nota di Pasquale Di Palmo e da uno scritto di Franca Grisoni, è il racconto del ricovero dell’anziana madre presso una RSA (Residenza sanitaria assistita). Si tratta di un libro inquietante, che ci mette di fronte a ciò che saremo e a ciò che accadrà, libro crudo e a tratti crudele, come sa essere la vita. Naturalmente la parol...