POESIE PER GAZA: Sebastiano Aglieco
Si conclude con questo mio inedito, la rubrica dedicata a Gaza. Ringrazio tutti i poeti che hanno partecipato. A un maestro mi prendi per mano mi conduci nel tuo orrore e mi consoli: - non sentirti in colpa, maestro buono e giusto tu che avvolgi i bambini in un manto di promesse mantenute e di risate avrei voluto che fossi qui per insegnare la pietà alle bestie e bastonarle con l’antico scudiscio dei maestri il viso piegato sulla terra degli avi sulla memoria che fummo un tempo guarda e perdonami per questo disastro perché non ho saputo pregare abbastanza convincerli che tutto questo odio viene da un’antica promessa: ti darò questa terra la sottrarrò ai nemici e i tuoi figli l’ameranno per pegno di sangue e di dolore chi sei tu, dio senza nome per quale diritto ti sei preso la mia casa, il corpo di tutti gli amati? i poeti hanno appeso le loro cetre sui rami dei salici per questo io ora chiedo a te, maestro d’inventare parole potenti che cambino il mondo n...