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Visualizzazione dei post da ottobre 23, 2025

POESIE PER GAZA: Marisa Liseo

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  Marisa Liseo Dialogo tra una rondine e il tramonto « È tempo di migrare. Vola!», le disse il tramonto. « Non so dove tornare», una rondine con pingue desiderio gli rispose. Visto tra me e te più rosso del sangue è il mare e alla via di Canaan s'ode il pianto degli ulivi sui nidi disfatti dalle bombe e dalla fame dentro uno sciame di macerie e morte. Irti di confini sono gli sguardi alla sorte di rondini tra i mirti e senza un tetto che sia rifugio anch'io immagino un letto nelle stelle dove tornare per sentirmi a casa. * Neanche le rondini possono ritornare. Non trovano più la loro casa. La casa è stata consegnata al rosso, al desiderio ancestrale di ritrovare un tetto; "un letto nelle stelle / dove tornare" per sentirsi a casa. Migrare è dunque, dispersione, e la casa, se non è confini, tetto, mura, è solo stare. Restare. (S.A)