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Visualizzazione dei post da giugno 25, 2026

Alcuni stralci critici dall'antologia pubblicata da Macabor

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  Pubblico alcuni stralci critici tratti dal volume Nel poemetto di Sebastiano Aglieco La promessa dei giorni, edito nel 2010 nella collana Fiori di Torchio, poi ripreso in alcune sue parti nel 2013 in Compitu re vivi, leggiamo questo testo: “Ho deciso:/ aprimi, se vuoi, come/una melagrana, e guardami/ tutto è nel petto, qui/ che trema della sua gioia/ della sua veloce spina”. La poesia, in Aglieco, nasce da una decisione, dalla scelta di offrirsi, di mettersi in gioco, di porgersi come si porge un frutto, di darsi in pasto a un tu. La poesia non è un’operazione estetica, è un gesto sacrificale: il dono di sé descrive compiutamente il gesto dell’artista. (Corrado Bagnoli) * La poesia di Sebastiano Aglieco ruota attorno ad alcune parole che contengono mondi infiniti, entro i quali egli ci porta con i suoi versi, di raccolta in raccolta ci accompagna a seguire i suoi passi, quelli degli spostamenti reali da una casa all’altra, da una scuola di...