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Visualizzazione dei post da ottobre 17, 2025

POESIE PER GAZA: Isabella Bignozzi

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Isabella Bignozzi Il più perfetto dei notturni  il più perfetto dei notturni  viene nei petti  da giorni chiamati a dire il male,  occhi impietriti, bieco furore,  qualcosa di spezzato, la guerra  è ovunque, nell'autopsia del sole,  apre sul fianco i corpi  in un'estasi di fame, nella calura  rifinisce le cecità di questo  piangere infinito  nel tuo oro tremare, una febbre di  veglia, quando tutto rabbuia  muovi le mani nell'acqua  vergine misericordia, tu sola,  a toglierci la pazzia dal futuro (Inedito) * Notturno. Nella notte i pensieri rimangono e crescono: il tremore, il disordine della guerra che ci attraversa. Il petto si apre e si chiude ma la bocca, no. La gola, no. Rimane una preghiera alla madre. Che interceda con tutta la misericordia delle madri. (S.A.)