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Carlo Di Legge, Buenos Aires, Benares, Edizione trilingue, Delta 3 Edizioni, 2024

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Carlo Di Legge, Buenos Aires, Benares , Edizione trilingue, Delta 3 Edizioni, 2024   Ci sono vari passaggi per avvicinarsi a questo libro, comunque “sfumature”, rispetto al progetto nel suo insieme.   Sceglierei il capitolo “Perché leggi la storia” in cui leggiamo una citazione di Tucidide: “...se quanti vorranno vedere la verità degli / avvenimenti passati / e di quelli che nel futuro si saranno rivelati, in / conformità con la natura umana, / tali o simili a questi, giudicheranno utile la / mia narrazione, sarà sufficiente”.   La narrazione qui può essere riferita non solo a Tucidide ma al racconto dello stesso Di Legge a proposito dei fatti rivelati nel passato e nel futuro, in conformità con la storia della natura umana.   Si professa insomma un sostanziale pessimismo o un ineludibile ostracismo rispetto al tempo che ci consuma perché ciò che accade veramente è una corrispondenza misteriosa, un’obbedienza a leggi che non possiamo comprendere.   Contro le az...

Carlo Di Legge, Multiverso, puntoacapo, 2018

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 Carlo Di Legge, Multiverso , puntoacapo, 2018 Com’è noto, il concetto di multiverso è un’ipotesi scientifica assai recente. Nel libro di Carlo Di Legge viene coniato nel senso di una solitudine di anime che, seppur incontrandosi, in realtà non s’incontrano mai.   Così è detto: “Quando esco per strada in questa città che si apre / verso il mare: / è certo, non posso incontrarti”.   E anche: “Noi siamo come il centro di un’immensa città, / i piani alti della notte illuminati di luce soffusa. / Apparentemente inaccessibili / sembra custodiscano / chissà quale segreto dell’essere”.   Ne consegue la descrizione di sfondi solitari, paesaggi e strade illuminate dalla prima luce del giorno. Oggetti misteriosi nella loro apparenza; un mondo, insomma, silenzioso e solitario dove l’essere non ha appigli.   Eppure la vita procede e le cose accadono. Accade l’amore, per esempio, ma solo tra gli esseri più vicini mentre per gli altri, nella distanza, è un desiderio e forse ...