Gabriela Mistral, Da Lagar, 1954, traduzione di Piero Raimondi
Gabriela Mistral, da Lagar , 1954, traduzione di Piero Raimondi dalla serie "Il giallo, soprattutto" Mani di operai Dure mani somiglianti a molluschi od a rapaci; colore di terra e abbronzate con arsione di salamandre e belle tremendamente sia in alto agili sia in basso stanche. Fango su fango ammassano pietra su pietra abbattono avvolte in nodi di canapa o vergognose in cotoni, da nessuno viste o guardate se non dalla magica Terra. Simili ai loro picconi alle mazze, mai all’anima; a volte in giri pazzi, tagliuzzate come il ramarro, e poi, Albero-Adamico privo degli altri rami. Le sento tirare telai; in forni le vedo bruciate. Socchiuse le lascia l’incudine, strette la pioggia di grano. All’imbocco di miniere e in cave azzurrine le vidi. Per me sulle barche remarono, mordendo le onde malvagie e la mia fossa giusta scaveranno, anche se non mi videro la schiena. Ad ogni estate tessono lini freschi come l’acqua. Cardano poi e pettinano il cotone e la lana e cantano tessendo ves...