Erik Axel Karlfeldt, Nenia antica, da Poesie, 1895, traduzione di Carlo Picchio

Erik Axel Karlfeldt, Nenia antica, da Poesie, 1895, traduzione di Carlo Picchio



dalla serie "Il giallo, soprattutto"











Nenia antica

Ave Maria, benedici
tutti i bimbi, che possano
poppare bene e crescere.
Anche tu hai tenuto
un bambino al tuo seno;
cullali con la tua
gentile voce in questo
così rigido autunno.

Ave Maria, benedici
quei che viaggian su ruote,
quei che vanno a cavallo.
Anche tu così andasti
nella terra d’Egitto;
anche tu hai guidato
di tua mano un cavallo
tra i deserti e le sabbie.

Ave Maria, benedici
il bestiame che vive
in ovili e stalle.
Anche tu eri povera
come adesso siam noi.
Porgi aiuto alla misera
nostra tavola e mandaci
orzo grano e tritello.

Ave Maria, benedici
quelli che con le braccia
fanno onesto lavoro.
Anche tu fosti sposa
d’un falegname! Illumina
le loro vie perché
camminare vi possano
con giustizia e virtù.

Ave Maria, benedici
tutti quelli che soffrono,
tutti quelli che piangono.
Anche tu lagrimasti
nel dolore, sorretta
da una croce; soccorri
tutti noi nell’angoscia
fino al dì della morte.


*

Poesia come preghiera, la più semplice e la più diretta. Ma possiamo pregare solo al Divino, non a noi stessi. E dunque l’esperienza del Divino che si è fatto uomo si fa specchio della nostra stessa esperienza. Solo in questo modo possiamo comprenderci.

*

Erik Axel Karlfeldt - Wikipedia

PREMIO NOBEL LETTERATURA: anno 1931 Erik Axel Karlfeldt - Circolo Culturale LaRocca



Commenti

Post popolari in questo blog

Vincenzo Di Oronzo, La rosa di Gerico, MC, 2025

POESIE PER GAZA

TUTTO E' BELLO, di Paolo Donini; una recensione di Marco Bellini