Marco Munaro, Figure da un bassorilievo , Il Ponte del Sale, 2025 Che cosa oggi intendiamo con la parola superficie? Direi esattamente il suo etimo: super (sopra), facies (faccia), e cioè la parte più appariscente di un corpo. E’ una di quelle parole che più si addicono alla...superficialità del moderno in quanto ne segnalano l’aspetto più ludico e meno drammatico, il gioco banale e irrisorio in un gesto che esclude il pensiero; una posa, al limite innocente, ma che nulla chiede alla morale, all’etica, anzi, essa stessa morale ed etica del tutto mostrato, deriso col ghigno di Dioniso. La superficie non ha bisogno di limiti, confini. E’ espansiva, trasgressiva, promette una facile gioia e mal sopporta i richiami. E’ parola moderna per antonomasia - si ricordi la superficie dello specchio d’acqua che fa innamorare Narciso, portandolo alla morte - . La superficie dichiara con sprezzo che il mondo è pesante e di questa pesantezza ne ha terrore. Sa che nulla può contro il mondo ...