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  Marco Munaro,  Figure da un bassorilievo , Il Ponte del Sale, 2025 Che cosa oggi intendiamo con la parola superficie? Direi esattamente il suo etimo: super (sopra), facies (faccia), e cioè la parte più appariscente di un corpo. E’ una di quelle parole che più si addicono alla...superficialità del moderno in quanto ne segnalano l’aspetto più ludico e meno drammatico, il gioco banale e irrisorio in un gesto che esclude il pensiero; una posa, al limite innocente, ma che nulla chiede alla morale, all’etica, anzi, essa stessa morale ed etica del tutto mostrato, deriso col ghigno di Dioniso. La superficie non ha bisogno di limiti, confini. E’ espansiva, trasgressiva, promette una facile gioia e mal sopporta i richiami. E’ parola moderna per antonomasia - si ricordi la superficie dello specchio d’acqua che fa innamorare Narciso, portandolo alla morte - . La superficie dichiara con sprezzo che il mondo è pesante e di questa pesantezza ne ha terrore. Sa che nulla può contro il mondo ...

Marisa Liseo, ASIMMETRIE ELEMENTARI

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  Marisa Liseo, Asimmetrie elementari , Macabor, 2025 Marisa Liseo, Asimmetrie elementari , Macabor, 2025 Mi sarebbe piaciuto far uscire questa recensione in una sede più degna del mio blog ma la vita a volte impone tempi e situazioni che non dipendono dal nostro volere. Anzi, penso sempre di più, come similmente la pensavano i Greci, che il nostro pensiero, quello che percepiamo, sia solo la punta emergente di un dire più vasto, offuscato, censurato dal mondo, continuamente a rischio di peccato e di sconfitta, persino di morte. Ciò che non possiamo dire per le strade del mondo è accolto dalla poesia, lingua per sua natura indefinibile, nel senso che abita i confini e nel senso che non può accogliere tutte le parole. Nel senso che, corteggiando il mondo, rimpiangendolo, finisce per abitare in una dimensione di utilità e di necessità. Nella scrittura in poesia di Marisa Liseo si avverte chiaramente un afflato - che è poi anche affanno - un desiderio di portare qualcosa: un m...

Su Smerillana: un diario

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  Grazie al gentile invito di Mario Fresa, esce su Smerillana un mio piccolo diario sul fare poesia scuola. 

Una recensione sul MANIFESTO per l'ultimo libro di Luigi Fontanella

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  Sul MANIFESTO , a cura di Pasquale Di Palmo, esce una recensione all'ultimo libro di Luigi Fontanella, che contiene la mia postfazione.  Un breve estratto nell'archivio di COMPITU RE VIVI La recensione QUI

TUTTO E' BELLO, di Paolo Donini; una recensione di Marco Bellini

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  Marco Bellini recensisce il bellissimo libro di Paolo Donini, TUTTO E' BELLO, Ronzani Editore, Dueville (VI) 2022 Forse, per intraprendere un’intensa immersione nei versi calibrati e commossi con cui Donini compone l’opera poetica dal titolo Tutto è bello, data alle stampe per i tipi di Ronzani Editore nella collana Lietocolle diretta da Augusto Pivanti, potremmo partire dalle seguenti parole di Umberto Eco: Credo che si diventi quel che nostro padre ci ha insegnato nei tempi morti, mentre non si preoccupava di educarci. Ci si forma su scarti di saggezza. In queste pagine, sono proprio l’atto educativo, esperito anche attraverso strade laterali e nascoste rispetto al gesto consapevole dell’educatore, e la relazione padre / figlio ad essere trattati e, con amorevole cura, raccontati nelle sue varie sfumature. La stessa delicatezza con cui si prende tra le braccia il proprio bambino è alla base delle liriche destinate a tradurre in versi l’esperienza della paternità, con tutt...