Vincenzo Di Oronzo, La rosa di Gerico , MC, 2025 E’ molto difficile, oggi, leggere un libro come questo. Si tratta di un’operazione controcorrente, che rimette in campo una scrittura scaturita da un clima apocalittico, carico di immagini/simbolo. Le categorie che abbiamo per connotare questa lingua sono il simbolismo e il surrealismo ma sarebbe limitante considerare il lavoro di Vincenzo Di Oronzo come epigono di un genere. Piuttosto occorre soffermarsi su poche immagini che ci riportano al dramma della vita. Ad esempio: “La madre calva, cucita dal sangue / di Gaza”. E poi una citazione da Leonard Cohen: “C’è una guerra intorno (…) e chiameranno quest’oscurità poesia”, che io interpreto in questo modo: la guerra che ci circonda non scatena nel poeta la giusta violenza dell’invettiva e del grido ma la parola oscura che genera poesia. La realtà, dunque, non è ignorata ma trasposta nel grande teatro dei simboli. Se è vero che l’apocalisse non è descrizione di qualcosa...
POESIE PER GAZA L’idea di una testimonianza poetica sui tragici avvenimenti del genocidio di Gaza mi è stata suggerita da Maurizio Casagrande. In realtà di iniziative del genere se ne trovano parecchie in giro. Ricordo quella di Annamaria Ferramosca e soprattutto il bellissimo libro Il loro grido è la mia voce, poesie per Gaza. Recentissimo, poi, un suggestivo progetto di traduzione poetica curato da Maurizio Montipo Spagnoli e grazie a DEMOSPAZ , Istituto per i Diritti Umani, la Democrazia, la Cultura di Pace e della Non Violenza dell'Università Autonoma di Madrid (UAM), il cui intervento ha permesso che la poesia Se dovessi morire , del poeta palestinese Refaat Alareer venisse tradotta in moltissime lingue e dialetti del mondo. Fra le tantissime, quella di Maurizio Casagrande; la mia, in un idioletto del siracusano, e quella di Massimiliano Magnano nel dialetto di Sortino , la mia città natale. I testi si possono ascoltare su Spotify . La ritrosia, covata in ques...
Marco Bellini recensisce il bellissimo libro di Paolo Donini, TUTTO E' BELLO, Ronzani Editore, Dueville (VI) 2022 Forse, per intraprendere un’intensa immersione nei versi calibrati e commossi con cui Donini compone l’opera poetica dal titolo Tutto è bello, data alle stampe per i tipi di Ronzani Editore nella collana Lietocolle diretta da Augusto Pivanti, potremmo partire dalle seguenti parole di Umberto Eco: Credo che si diventi quel che nostro padre ci ha insegnato nei tempi morti, mentre non si preoccupava di educarci. Ci si forma su scarti di saggezza. In queste pagine, sono proprio l’atto educativo, esperito anche attraverso strade laterali e nascoste rispetto al gesto consapevole dell’educatore, e la relazione padre / figlio ad essere trattati e, con amorevole cura, raccontati nelle sue varie sfumature. La stessa delicatezza con cui si prende tra le braccia il proprio bambino è alla base delle liriche destinate a tradurre in versi l’esperienza della paternità, con tutt...
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