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L'ULTIMO RING di Corrado Bagnoli

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  LA SEMPLICITA' DI SCEGLIERE IL BENE: “L'ULTIMO RING”, DI CORRADO BAGNOLI di Simone Maconi   “ L’ultimo ring” è un romanzo di Corrado Bagnoli, pubblicato nel 2024 dalla casa editrice Ares, ispirato alle vicende precedentemente narrate dall’autore nel poema Fuori i secondi (2005, La Vita Felice). Il racconto ripercorre l’intera vita di Augusto, approfondendo anche il rapporto con i figli che crescono, fino all’età adulta. La storia è un intreccio di eventi frutto della fantasia dell’autore e di episodi che rimandano a personaggi storici realmente esistiti – uno su tutti, don Carlo Gnocchi, il pretino brianzolo divenuto beato –, sapientemente articolati da Bagnoli che, pur facendo da narratore esterno, decide talvolta di intervenire in prima persona. Non tanto per esprimere il suo giudizio su quanto narrato o raccontare momenti che potrebbero averlo riguardato direttamente, ma anzi e piuttosto per una precisa scelta narratologica e - anche se può apparire contraddittorio o p...

POESIE PER GAZA: Renato Pennisi

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  Renato Pennisi Gaza 2025 Sono polvere e sassi i cortili la scuola è una voragine perché allora lanciano altre bombe? Non l’avverto più la fame la voce mi ha lasciato e nei tuoi occhi, papà non vedo risposte noi non esistiamo più. Non li vedo i mei compagni ascolti? il grido stupito delle donne le lacrime sono tutte uguali e la morte entra senza bussare alla porta io indosso sempre la vecchia maglietta del Milan regalatami da una cooperante della Croce Rossa noi non esistiamo più. * A Dresda vidi l'interno di una chiesa imbiancato a calce dove aveva perso la vita una moltitudine. Non per esplosione o caduta del soffitto, ma per evaporazione. Noi non esistiamo più : è un verso che mi evoca questa immagine. Non esistere più: in carne e anima. Ritornare, anche se nessuno ce l'ha chiesto.   Se le cose ritornano polvere, è perché siamo rimasti senza voce. (S.A.)       

POESIE PER GAZA: Marisa Liseo

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  Marisa Liseo Dialogo tra una rondine e il tramonto « È tempo di migrare. Vola!», le disse il tramonto. « Non so dove tornare», una rondine con pingue desiderio gli rispose. Visto tra me e te più rosso del sangue è il mare e alla via di Canaan s'ode il pianto degli ulivi sui nidi disfatti dalle bombe e dalla fame dentro uno sciame di macerie e morte. Irti di confini sono gli sguardi alla sorte di rondini tra i mirti e senza un tetto che sia rifugio anch'io immagino un letto nelle stelle dove tornare per sentirmi a casa. * Neanche le rondini possono ritornare. Non trovano più la loro casa. La casa è stata consegnata al rosso, al desiderio ancestrale di ritrovare un tetto; "un letto nelle stelle / dove tornare" per sentirsi a casa. Migrare è dunque, dispersione, e la casa, se non è confini, tetto, mura, è solo stare. Restare. (S.A)

ITALO CALVINO TRA EDITORIA E SCRITTURA: una mia recensione

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Sul sito I POETI DEL PARCO , esce una mia lunga recensione a un densissimo libro/dialogo tra Giovanni Tesio e Matteo Vercesi sull'opera e sulla figura di Italo Calvino. Ringrazio I poeti del parco per la pubblicazione.  

POESIE PER GAZA: Massimiliano Magnano

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SE DOVESSI MORIRE di Refaat Alareer (1979 - 2023) Traduzione di Massimiliano Magnano  nel dialetto di Sortino, (Siracusa) S’avissa mmoriri, tu a campàri ppi cuntàri ‘i ma sbintùri, ppi sbìnniri ‘i ma cosi, p’accattàri nu scàmpulu ‘i pannu e qualchi filu ppi fari ‘na cumèta (Falla janca e cca cura longa) accussì n’criaturu, unni iè iè a Gaza taliannu ‘u celu nna l’occhi, aspittannu sa patri ca partìu ammenzu ‘o focu - senza salutari a nutru mancu ‘o sangu do so sangu mancu itru stissu si salutau - virissi ‘a cumèta, ‘a ma cumèta ca facisti tu, vulari iàutu iàutu e ca pinsassi, ‘n mumentu, ca ddra ci fussi ‘n ancilu a ripurtari amuri. S’avissa mmoriri, fa ca portassi spiranza fa ca fussi ‘nu cuntu. *** Di questa traduzione, nella mia lingua materna, sottolineo il termine "criatùru";  parola più universale per dire "bambino", che è creatura, come tutte le cose create. Creatura è, dunque, ciò che vive, perché creato. E ciò che è creato è divino. Intoccabile. Si potrebbe...