Stylos, appunti tra arte e vita, 6
Stylos, appunti tra arte e vita, 6
Si dice che, se sottraggo una virgola, un punto, una parola alla forma del testo, tutta la costruzione precipita miseramente. Ma se la costruzione precipita, vuol dire che era debole.
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| dalla serie "Scarabocchi col tablet" |
Si dice che, se sottraggo una virgola, un punto, una parola alla forma del testo, tutta la costruzione precipita miseramente. Ma se la costruzione precipita, vuol dire che era debole.
Un testo può reggersi sullo splendore abbagliante e vacuo della sua sola forma ma è destinato a bruciarsi.
La poesia è fatta di forma che si vede e di forma che non si vede. La materia non si regge da sola, sente la materia oscura che la circonda e la sostiene.
La materia oscura è il contenuto, l’oscuro richiamo che informa.
Poesia formale: se la forma non è circondata dalla potenza inconoscibile e incontrollabile del contenuto.
Senza contenuto non ci può essere poesia. La sola forma non fa poesia.
La poesia è fatta di forma che si vede e di forma che non si vede. La materia non si regge da sola, sente la materia oscura che la circonda e la sostiene.
La materia oscura è il contenuto, l’oscuro richiamo che informa.
Poesia formale: se la forma non è circondata dalla potenza inconoscibile e incontrollabile del contenuto.
Senza contenuto non ci può essere poesia. La sola forma non fa poesia.
Il processo è verificabile all’origine. Dicevo ai bambini quando scrivevano: se il testo è da correggere troppo, occorre riscriverlo. Il bambino usa la forma. Può darsi che nell’incompiuto del suo testo la poesia si nasconda dietro una porta. Non viene dalla forma, ma dalla materia oscura. Questa spinge con la forza, finché non informa.

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