Stylos, appunti tra arte e vita 7
Stylos, appunti tra arte e vita 7
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| dalla serie "Scarabocchi col tablet" |
C’è una poesia dove le parole non sono fragili perché non si reggono solo sulla costruzione. Non rispettano la forma nel senso che ne creano una loro. Se sostituisco una parola la poesia non cade ma mi interroga. Questo è il motivo per cui “gli altri” cercano altro. Non mi appoggio alla forma data, masticato dalle convenzioni. E non riparto da una nuova forma ma dalla materia oscura e cioè dall’urgenza di creare una forma “informata”.

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