ALLA MALORA IL CANONE, Repertorio critico della poesia siciliana a cavallo fra due secoli
Cinque anni di ricerca dei testi originali, mai ristampati o, in alcuni sporadici casi, in copia fotostatica.
Consultazione di monografie, saggi, antologie, atti di convegno irreperibili.Il risultato è un lavoro di quasi settecento pagine che provocatoriamente ho voluto chiamare:
ALLA MALORA IL CANONE
Repertorio critico della poesia siciliana a cavallo fra due secoli
narcysolibri/youcanprint, euro 35
uno strumento probabilmente indispensabile e di riferimento per avvicinarsi alla storia della poesia siciliana in lingua italiana.
Il titolo vuole richiamare all’urgenza di un compito critico: la ricostruzione delle letterature regionali.
Nel mio caso ha funzionato il desiderio di accogliere in una stessa casa i poeti della mia terra, piccoli, grandi e grandissimi, seguendo l’indicazione di uno di questi, Guglielmo Lo Curzio:
Non sei poeta d’oggi: per questo
tu non farai mai testo.

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