Stylos, appunti tra arte e vita 2
Stylos, appunti tra arte e vita 2
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Inutile lasciare tracce di sé, dice qualcuno; tanto il mondo è destinato allo sfascio e niente potrà la nostra debole traccia ad evitare l’apocalisse.
Ma si tratta di altro. Si tratta di garantire la scelta. Arrogarsi il diritto di sopravvivere alla morte con i propri atti e le proprie parole, non serve a noi ma a chi verrà.
E’ sempre necessario poter discernere tra ciò che riteniamo bene e ciò che riteniamo male; tra il giusto e l’ingiusto; il plausibile e l’inverosimile; il necessario e il superfluo, e questo è il motivo per cui le parole dei poeti non devono scomparire.
E’ necessario un inventario per poter scegliere, sottratto al gesto di chi ha scelto per noi. La damnatio memoriae delle parole serve solo a chi prepara un canone.
Le parole dei poeti non cambieranno il mondo, certo. Permetteranno a chi verrà di esercitare la propria libertà.
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dalla serie "Scarabocchi col tablet" |
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Inutile lasciare tracce di sé, dice qualcuno; tanto il mondo è destinato allo sfascio e niente potrà la nostra debole traccia ad evitare l’apocalisse.
Ma si tratta di altro. Si tratta di garantire la scelta. Arrogarsi il diritto di sopravvivere alla morte con i propri atti e le proprie parole, non serve a noi ma a chi verrà.
E’ sempre necessario poter discernere tra ciò che riteniamo bene e ciò che riteniamo male; tra il giusto e l’ingiusto; il plausibile e l’inverosimile; il necessario e il superfluo, e questo è il motivo per cui le parole dei poeti non devono scomparire.
E’ necessario un inventario per poter scegliere, sottratto al gesto di chi ha scelto per noi. La damnatio memoriae delle parole serve solo a chi prepara un canone.
Le parole dei poeti non cambieranno il mondo, certo. Permetteranno a chi verrà di esercitare la propria libertà.

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