Su Gradiva, una mia recensione per Marco Bellini: L'orizzonte che ci spetta

 Su GRADIVA n. 69/2026, una recensione a mia cura per il libro di Marco Bellini.























(...)

La scrittura di Bellini, già dalle prime pagine di questo libro, sistema, nel vasto orizzonte, le cose che si sono calmate, che deperiscono, che “scolano” il loro corpo restituendolo alla terra ...

(...)

Questo sguardo minimo e misurato consente a Marco Bellini di esercitare l’arte di una sottile auscultazione; più che il grido scagliato contro il vuoto di Dio, verso l’immensità inconcepibile delle stelle, forse vale di più il noioso, eppur naturale orizzonte in cui le cose si giocano la loro esistenza...

























Commenti

Post popolari in questo blog

POESIE PER GAZA

Vincenzo Di Oronzo, La rosa di Gerico, MC, 2025

TUTTO E' BELLO, di Paolo Donini; una recensione di Marco Bellini