Antonio Bruno, Fuochi di Bengala, L’Italia futurista, 1917

Antonio Bruno, Fuochi di Bengala, L’Italia futurista, 1917
Edizioni Novecento, 1990 (ristampa)
... Dunque i modelli di riferimento di Bruno sono Baudelaire, molto simbolismo e Leopardi. L’avvicinamento al futurismo è evidentemente la causa del tentativo di contrastare le forze potenti di una biografia difficile, attraverso un impegno da intellettuale sui generis, oltre che di poeta - si esprimeva in varie lingue e aveva frequentato i salotti di Parigi -.
A leggere Fuochi di Bengala, il cui titolo sembra rimandare alle spoccherie del futurismo, ci si accorge subito che i rimandi sono ben pochi: qualche fluttuazione tipografica qua e là, due testi graficamente pittorici… Pochissimi testi in forma poetica, molte prose poetiche.
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