CONGEDO




A conclusione di questo travagliato anno scolastico, l’ultimo della mia carriera di insegnante di scuola elementare, ho scritto queste tre piccole fiabe di formazione dedicandole a tutti i bambini a cui ho insegnato, e in particolare alle mie ultime due classi, ai colleghi e ai genitori che mi sono stati vicini. Ho regalato il libro ai miei alunni, con la speranza che le metafore contenute nel libro possano essere utili alla loro crescita.
Altro non dico. Si apre una nuova fase della vita in cui cercherò di portare a termine i progetti rimasti in sospeso. Porto nel mio cuore i visi e i nomi delle persone a cui ho cercato di comunicare qualcosa, mettendomi sempre da parte per il loro splendore.
Fra i tanti messaggi e pensieri affettuosi ricevuti negli anni da alunni e genitori, ne riporto un mannello, coccole finali che credo di meritare per aver consacrato tutta la mia vita e gran parte della mia “arte” alle persone in formazione.



*

Le mie magiche lezioni: Aprire il libro, il quaderno, pure la penna! Questo è il modo di insegnare. Ma tu non insegni così. Le tue lezioni sono come una sola goccia che cade nella mente di tutti e li fa pensare. I tuoi occhi ormai abituati come la cenere nel camino, la tua borsa piena di sorprese e la tua mente piena di accettazione.


Un grande insegnante è difficile da trovare e impossibile da dimenticare.


Maestro, per me sei come una stella molto luminosa che mi aiuta a passare fra i miei pensieri tristi. Io non so cosa fare senza di te. Ti prego, ritorna e cerca di volare come un’aquila reale.



Gran parte di me è costituita da quello che ho imparato da te. Rimarrai con me come un’impronta della mano sul mio cuore.



Maestro, sei come il sole che squarcia le nubi, come una storia raccontata da un libro magico. Una parte di te ti dice: resta con noi ma il Livingston che c’è in te ti dice di andare per cercare tanti nuovi piccoli tesori. Ti aspetterò nel buio del mio cuore dove quando entrerai porterai nuova luce. Ciao maestro.



Caro maestro, Io ti voglio ringraziare per tutto quello che hai fatto per mio figlio in tutti questi anni. Per A. non sei stato solo un insegnante ma molto di più. Sei sempre stato vicino a lui quando stava bene e quando stava male, in momenti belli…di felicità, e anche nei momenti difficili. So che è una cosa molto importante nella vita…essere vicini quando qualcuno ha bisogno. Solo una persona speciale come te, con un grande cuore, può fare tutto questo. A., quando è arrivato, era molto piccolo quattro anni fa. Era un bambino vivace poi, piano piano con la tua pazienza, sei riuscito a cambiare molto il suo comportamento. Adesso lui è diventato un ragazzo educato e responsabile grazie a te. Gli hai insegnato tante belle cose, che io sono sicura che lui non dimenticherà mai, si ricorderà sempre tutto ciò che ha imparato da te. Anche quando sarà grande. Per ringraziarti ancora non finirò mai. Dirti grazie è poco mentre la riconoscenza che ho per te…è molto di più. Un abbraccio per “il più bravo maestro del mondo”, come dice A.
Mamma A.



Guardo i tuoi occhi e vedo felicità e tristezza; un cuore pieno di poesia. Allora ho capito che mi sbagliavo sul tuo conto. Tu mi stavi accanto e io non ti ho ringraziato, questo è l’ultimo anno che stiamo insieme, accetta questi doni; la fotografia che guardavo quando stavo sola, il cidi che sentivo quando ero triste; scoprirai la mia canzone preferita. Chi ti troverà come maestro saprà che sei buono, te lo garantisco.
Ciao.



Ciao mio carissimo maestro, lo sai che tu se il mio maestro preferito non ti posso lasciare con il cuore in prima media il tuo affetto sarà sempre nel mio cuore, i miei occhi ti vedranno anche se non ci sei, ti sentirò anche se non parli, non ti dimenticherò mai.



Gentile Maestro,
Sarebbero molte le parole che vorrei dirle per ringraziarla. Lei è stato un maestro meraviglioso e una persona unica per A., che ha trovato in lei anche un amico e una guida in questi due anni trascorsi a Monza, anni che per noi sono stati fra i migliori. Averla conosciuta in questo momento e averla avuta come maestro è stata una grande fortuna per A. perché Lei ha potuto trasmetterle interesse per la scuola oltre ai valori più positivi della vita, tanta fantasia, amore per gli esseri viventi e rispetto per la natura. A. conserverà sempre un bellissimo ricordo del suo primo maestro. Pur sapendo che Lei è molto esperto, speriamo che possa trarre nuovi spunti dal libro che abbiamo scelto per Lei. Le auguro di cuore anni felici pieni di soddisfazioni nella scuola e nella vita.
Mamma S.



Caro maestro, forse non sai quello che darei perché sia ancora il mio maestro. Forse mi vedrai piangere una lacrima dopo una lacrima. Il mio cuore non ti dimenticherà, pensando che tu eri sempre lì. Io ti prometto che faro tutto il possibile che tu sia orgoglioso di me. Ho solo parole per dirti grazie e non smetterò di ringraziarti.



Caro Maestro,
vorremmo con queste parole poterle esprimere tutta la nostra gratitudine per il lavoro da Lei svolto in questi cinque anni. Sono stati anni preziosi per i ragazzi, la strada è ancor lunga e difficile, ma le basi che Lei con tanta attenzione e dedizione ha saputo dare, resteranno fondamentali per la loro crescita e maturazione. Non potremo dimenticare la Sua grande sensibilità ed il Suo sforzo per proporre una scuola più aperta alla cultura ed alla poesia; non ultimo il gradito dono delle sue pubblicazioni ai ragazzi. Mancherà molto a F., perché con Lei si è instaurato un rapporto di fiducia e di confidenza tutto speciale. Lei resterà sempre nei nostri cuori, Le auguriamo di trovare spazi sempre più consoni alla sua attività e speriamo che Lei possa realizzarli con soddisfazione in questo lavoro così delicato e impegnativo. Tanti, tanti auguri Signor Maestro!
Mamma M., Papà C.



Maestro, so che ci vuoi bene anche se io non so fare niente non ti devi preoccupare. Fine.
Poesia: Il cuore fa bum bum ma le lacrime piangono, lui piange e lui muore e lui piange lacrime di morte.



Ricordi quante cose abbiamo fatto insieme?
Abbiamo aiutato una bambina a vivere, Mallika ci è riconoscente.
Abbiamo “donato” un parco giochi all’infanzia. I bambini ci sono riconoscenti.
Noi bambini abbiamo conosciuto una persona speciale!
Ciao maestro!



Caro Sebù,
per noi tu eri il nostro Jhonatan Livingston che ci ha portato sulle ali verso la nostra illuminazione, che porterai ad altri milioni di bambini. Grazie per averci aperto la strada della vita. Ti auguriamo di essere felice!
I tuoi ragazzi



Caro maestro,
grazie per tutto quello che fai per noi, tu sei il mio maestro preferito. Mi mancherai alle medie ma non ti dimenticherò; spero che mia sorella venga nella nostra classe così ti potrò rivedere. Io ti voglio tanto bene e ti ho sempre voluto bene dalla quarta fino ad adesso. Tu sei molto sensibile, simpatico e capisci gli altri. Se capitasse che dovessi andartene, io farei come hanno fatto gli alunni dell’attimo fuggente. Ti voglio tanto bene.



Caro maestro, ti ringrazio per quello che hai fatto per noi. Mi ricordo quando hai dato il nome del gruppo a me a F. e a L., la famosa setta dei poeti estinti. Ti ringrazio di tutto, ma anche delle sgridate che mi hanno fatto capire quanto ci vuoi bene.



Maestro, tu mi hai spinto verso il futuro, mi hai incoraggiato nel momento del bisogno e non hai esitato a prenderci per mano ed abbracciarci come se fossimo figli tuoi, come se fossimo stati partoriti dal passato per averti al nostro fianco e restare uniti per sempre, ovunque.



Caro Maestro,
il teatro ha espresso il mio essere e mi ha fatto capire che con la precisione si ottiene un bel risultato.



Caro maestro,
questi cinque anni passati insieme sono stati pieni di gioia e allegria, anche se sono arrivato in terza, mi sembra di essere stato sempre qui. Grazie a te che mi hai accolto con affetto. Sono stato molto felice di averti incontrato.



Caro maestro, quando avevo bisogno di sfogarmi tu mi aiutavi ogni volta. Ti prego, ricordati di me quando sarò alle medie.



Caro maestro, grazie per avermi fatto capire che non devo avere paura di superare gli ostacoli che mi limitano ma un grazie speciale per avermi fatto usare la fantasia per stare liberi in un momento triste.



Tu sei come il mio papà, ci hai subito capiti e ci hai dato sempre tanti consigli. Mi hai fatto vivere esperienze molto belle e ti ringrazio tanto.



Caro maestro, grazie per avermi tenuto come in una famiglia unita e eterna. Tu sei il nostro insegnante che come un padre ci nutre di doni.



Caro maestro,
grazie di avermi accolto sempre pronto a darmi un abbraccio e ad ascoltarmi.



Sei stato come il vento che sfugge, un’anima sfuggente, un’anima nobile, un cuore saggio che soffia senza fine…



Caro maestro,
per me sei stato il maestro migliore perché dalla prima volta che ti ho visto sapevo che eri bravo. Ho imparato tante cose, ma fortunati i tuoi nuovi alunni!



Maestro, tu sei arrivato in seconda però ti abbiamo apprezzato lo stesso anche se all’inizio ci facevi paura. Ci hai dato quello che altri maestri non ci avrebbero insegnato.



Ci è voluto pure il mitra per farci stare zitti, ma tu, che non sei stato come gli altri, sarai sempre IL MIGLIORE, anche da GENERALE. Ti voglio tanto bene.



Caro maestro, questi cinque anni passati con te sono stati meravigliosi. Sei stato un maestro fantastico, ma non solo, anche un amico. Mi dispiace molto lasciarti perché sei stato come un terzo padre per me. Mi sono affezionato tantissimo a te e credo che alla fine dell’anno piangerò. Non troverò mai più un maestro così, il tuo modo di parlare, di spiegare. Sei molto buono, scherzi con noi e molte volte ci hai difeso e ti ringrazio. Non troverò mai più un maestro come te e te lo confermerò quando andrò alle medie.
Ti voglio troppo bene.



Caro Magi, prima di tutto ti vorrei dire che sei il migliore. Gli anni con te sono stati belli e soprattutto divertenti. Tu ci hai fatto recitare e, non sei come gli altri, ma ci hai fatto divertire pazzamente. Quando ti arrabbi lo fai per noi… e SI VEDE! Ci sono 1000 ricordi di tutta la classe per te, ma non sto ad elencarli. L’ultima recita, Il piccolo principe, è stata veramente bella. Quando mi hai detto che avrei fatto la volpe, mi hai reso felicissima. Mi hai seguito fino a quando mi sono impegnata e ho raggiunto il mio obiettivo. Non ti scorderò mai.



Caro maestro, grazie per essere stato così bravo a farmi diventare un po’ più grande. Anche se a volte ci siamo comportati da “mocciosi”, come dici tu, sarai sempre il mio “magistro”.



Maestro, mi ricorderò sempre di te, per tanti fatti accaduti in questi cinque anni scolastici. Mi ricorderò di te, quando buttavi a terra il diario di Alberto invece di dargli una nota e in quei momenti mi scappava da ridere. Mi ricorderò di te, quando accettavi le nostre pacche affettuose sulla “pelata”. Mi ricorderò delle lezioni in giardino e in classe con i banchi uniti ad angolo, con i raccoglitori che facevano da muro. Mi ricorderò dei giochi dello scarabocchio alla lavagna, del re seduto sulla sedia con il tesoro sotto e dell’oggetto nascosto che bisognava trovare seguendo le indicazioni dei compagni che ci facevi fare in prima e seconda elementare. Mi ricorderò sempre di te con tanto affetto.



Caro magi, eh sì, proprio magi, perché tra pochi giorni non sarai più il mio maestro, purtroppo, ma resterai comunque nei miei ricordi come il miglior maestro e amico che abbia mai potuto avere. Mi mancherai molto, ma anche le tue sgridate, le tue lezioni e il tuo modo di fare. Grazie per avermi perdonato più volte. Non ho parole a sufficienza per quello che hai fatto per noi. Questi cinque anni per me sono stati i migliori della mia vita perché ho avuto in dono “piccoli amici”, i miei compagni, e un grande amico, tu, perché come nel piccolo principe, tutti i grandi sono stati bambini, io penso che tu lo sei tuttora. Infatti sei stato l’unico ad avere compreso le nostre opinioni e i nostri stati d’animo. Spero che queste parole ti abbiano fatto capire quanto ti sono grata e di non averti stufato. Spero un giorno di rincontrarti ma se non fosse così, quando andrai a casa, potrai rileggere queste parole e ricordare i bei momenti trascorsi insieme.
Ti voglio bene, con affetto



Caro maestro, sono ormai trascorsi cinque anni ed io penso che siano trascorsi velocemente. Ci hai sempre aiutato a risolvere i nostri problemi, a capire le nostre emozioni e hai sempre insegnato come prima cosa ad essere tutti amici. Non ti dimenticherò mai, amico mio.



Caro maestro, spero che nel tuo cuore rimarrà un posticino per me come tu resterai sempre nei miei pensieri. Sei stato un grande amico, ti ringrazio per avermi insegnato a crescere, a non disprezzare nessuno, a superare le difficoltà senza paura e anche per avermi fatto capire che nella scuola non ci sono solo i voti. I tuoi insegnamenti li terrò sempre con me per tutta la vita.



Caro maestro, volevo dirti che in questi cinque anni tu per me non sei stato solo un semplice maestro, sei stato…un amico. Hai sempre cercato di capire i nostri problemi aiutandoci a risolverli. Vorrei tanto che tu rimanessi sempre con noi.



Sono passati cinque anni e io mi sono trovato benissimo con te perché col tuo modo di fare sempre disponibile sei riuscito a farmi capire tante cose. Io non ti dimenticherò mai perché sei diventato anche mio amico.



Caro maestro, tu per me sei stato sempre un gran maestro che non solo mi ha insegnato le materie scolastiche ma anche a rispettare gli altri ed il valore dell’amicizia. Rimarrai sempre nel mio cuore come un maestro di vita.



Un posto per te ci sarà sempre nella mia memoria, caro maestro, che come un aviatore mi hai fatto viaggiare nella storia e nella geografia, ma mi hai sempre aiutato a crescere, a riflettere e ad essere responsabile.



Un bacione al maestro più paziente del mondo!



Caro MAESTRO, questi cinque anni li ho passati splendidamente con te. Mi ricordo, in mensa, quando noi ti facevamo adirare, ma tu gentilmente per farci sfogare ci portavi in giardino. Mi ricordo anche in classe quando noi eravamo stanchi, tu ci facevi riposare e giocare. Maestro, potrei riempire anche cento pagine per scrivere cosa mi ricordo, però a me bastano dodici righe. Il tuo alunno.



Caro magi, noi della quinta ti diciamo grazie del bene che ci hai dato, per la tua disponibilità e per la pazienza che alcune volte te la facciamo perdere. Di tutta la classe io in particolare spero che in futuro ci rincontreremo perché non ho mai avuto rapporti così stretti con i maestri. Fra tutti tu sei il mio preferito. Voglio essere bocciato 5-10-15-20 volte per stare con te ( p.s. in un certo senso scherzo…) Questi sono gli ultimi giorni che ci vediamo ma spero che in futuro ci incontreremo come facciamo alcune mattine per andare a scuola. Tanti auguri, sperando che ti riposi, dal tuo alunno “preferito”.

   

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