Marco Visconti, TRE POESIE da POESIE, Mondadori, 1954
Marco Visconti, TRE POESIE da POESIE , Mondadori, 1954 Milano Piazza Duomo. Il pensieroso autunno mi ha portato tra i rochi altoparlanti e i cartelloni giganteschi della pubblicità. Nasce una sera triste e dolce, coi fanali tremolanti dei ciclisti. Stasera la città prendere mi vorrebbe per la mano e raccontarmi cose nell’orecchio fra i tavolini d’un caffè. Ma l’aria - quest’aria - la respiro sempre troppo nervosamente. Come un clandestino mi aggiro in Galleria coi vagabondi, quasi dentro un’immensa ragnatela filata intorno alle ragazze spente sul neon che fa malato ogni colore. Un campanile manda lentamente la sua vecchia infantile cantilena. In un brivido sento già l’inverno e come un pugno mi si stringe il cuore. Sul nero asfalto uscirò dall’albergo e prenderò dopo una notte insonne il primo treno di domani. Dormirò con il viso nelle mani. * Marciapiede Sotto il fanale della strada nera la donna abbandonata si dispera e come un triste ricordo lontana sputa stella cadente nella ...