Alla malora il canone: Orazio Napoli

 




Orazio Napoli, Notte legame mare, I poeti dello specchio, Mondadori, 1956


Sono pochi gli autori siciliani “minori” pubblicati nella “prestigiosa” collana mondadoriana dello Specchio, a parte, ovviamente, i due o tre notissimi i cui nomi riecheggiano ancora nella cronaca delle patrie lettere. E sarebbe operazione istruttiva andare a spulciare le collane di poesia e fare un elenco degli autori scomparsi, se non completamente sconosciuti.

(...)

E, dunque: mare innanzitutto, legame col mare e con l’antica terra lasciata per necessità di lavoro, come spesso capita agli abitanti dei poveri confini, catapultati nel grande circo delle città tentacolari, opulente di finanza e industria, in questo caso Milano.
  E’ forte, evidentemente, il legame che Orazio Napoli ha mantenuto con una dimensione mediterranea: la Grecia; una leggerezza e malinconia di sguardo, improvvise e violentissime accensioni dell’animo. Non per ultimo, e in questa poesia si erge a dignità di musa, un sottile e per nulla dissimulato erotismo...

Commenti

  1. L'ho in libreria, comperato in una bancarella milanese. Lo lessi con piacere.

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