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Visualizzazione dei post da agosto 26, 2026

Beniamino Joppolo: Un cane ucciso

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Beniamino Joppolo, Un cane ucciso, Epos, 1985 Confesso di essere stato turbato dalla lettura di questo libro. Si tratta di uno dei tre romanzi scritti da Joppolo durante la sua permanenza a Milano e pubblicato da Bompiani nel 1949. La città in effetti fa da sfondo alle vicende narrate ma senza quella partecipazione che si sentiva nella descrizione della campagna siciliana; anzi, senza alcuna descrizione dei luoghi che non siano il nome e certi particolari assai secondari. Del modo realista, evidentissimo nel racconto Gli alberi di Alberto, ma anche con risvolti palesemente pittorici, rimane qualche descrizione fisica dei personaggi: La mano è quella del dottore, che deve essere un uomo piccolo, grasso, calvo, roseo, con gli occhi stanchi e celesti dietro gli occhiali, la fronte alta e i pochi capelli bianchi, ed ha il camice bianco. La seconda voce è quella dell’infermiere che deve essere un carcerato come me, un giovane magro, dalla faccia scialba di pesce, gli occhi chiari, pochi ca...