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Visualizzazione dei post da agosto 31, 2026

Antonio Castelli, Passi a piedi passi a memoria, Sellerio, 1985

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  Antonio Castelli, Passi a piedi passi a memoria , Sellerio, 1985   Si tratta di un libro che antologizza i due romanzi di Castelli: Gli ombelichi tenui , Lerici, 1962 e Entromondo , Vallecchi, 1967.   E’ uno di quei libri conservati nello speciale scaffale degli eventi assoluti della vita, pochissimi, in realtà, comprato nel mio primo anno di residenza a Milano e letto nel ricordo di un’isola che si allontanava, come manuale minimo, e per certi casi scientifico, dell’animo dei siciliani.  Castelli fu autore appartatissimo, la cui opera, costituita essenzialmente dai due romanzi e da inediti sparsi, è stata pubblicata nel 2008 dalla casa editrice Salvatore Sciascia. A voler sintetizzare la scrittura di Castelli riporto il ricordo affettuoso di Leonardo Sciascia in Morte dell’inquisitore: “E mi hanno accompagnato in questo lavoro, così come certi temi musicali per ore o giornate intere a volte ci accompagnano, certe notazioni (di natura musicale appunto) del mio amic...