Alla malora il canone è uno strumento indispensabile per capire la poesia siciliana in lingua italiana a cavallo tra due secoli. Un modo per scavalcare il canone imposto dagli opportunismi di potere e dall’abitudine di seguire, senza colpo ferire, le indicazioni degli esperti. Lo studio si concentra sui nomi poco noti, se non del tutto dimenticati, tralasciando la storia dei poeti in auge, inclusi nel canone o in via di inclusione. Ecco il piano dell’opera INDICE GENERALE Omissis, smarrimenti e censure della critica, 7 PRIMA PARTE (1909-1970) ANNUARI In forma di prologo, Scrittori siciliani del Novecento, Un secolo di letteratura italiana, 17 Enrico Cavacchioli, Le ranocchie turchine, 19 Antonio Bruno, Fuochi di Bengala, 23 Guglielmo Lo Curzio, I ghigni della maschera, 27 Giuseppe Zucca, io, 29 Luca Pignato, Pietre, 35 Calogero Bonavia, I servi, 38 Cinque poeti, 42 Andrea Agueci, 43 Giuseppe Sciortino, 45 Ottavio Profeta, Il sacco di Giuda, 48 Mario Olivieri, Campane di ma...